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SASS DLA CRUSC, VIA MESSNER
AL GRANDE MURO
Una
delle più celebri scalate delle Dolomiti, deve parte della sua
fama al nome del primo salitore, Reinhold Messner, ma soprattutto alla
bellezza dell'arrampicata e all'ambiente superlativo in cui si svolge.
Il Sass dla Crusc è un enorme bastionata rocciosa che si eleva
verticale dietro l'ospizio di Santa Croce al di sopra di uno zoccolo di
rocce inclinate. La via Messner si può dividere in due parti: la
prima metà fino alla cengia mediana, si svolge lungo
un'evidente fessura-camino, su roccia a tratti friabile e
difficoltà di IV e V. La metà superiore sale lungo
fessure incise tra placche di eccezzionale compattezza, con arrampicata
entusiasmante e impegnativa, qui le difficoltà sono comprese tra
il VI e il VII-. Della via possiamo dire che richiede un buon impegno
psico-fisico date le alte difficoltà che si incontrano nella
parte superiore, infatti la scalata diviene via via più
impegnativa man a mano che si sale e proprio l'ultimo tiro risulta il
più difficile. D'altra parte la via non è lunga e il
tratto veramente impegnativo non raggiunge i 150 metri, fattore che
permette di affrontare la scalata con la dovuta calma. La chiodatura
è buona per quanto riguarda le soste e i passaggi più
impegnativi, solo l'ultima lunghezza richiede un largo utilizzo di
friends, vista la scarsa chiodatura della fessura terminale. In ogni
caso questa via è assolutamente raccomandabile (per chi ne abbia
le capacità), il tiro della lama staccata e la fessura terminale
si possono sicuramente annoverare tra i passaggi più belli delle
Dolomiti. Alcuni dati tecnici: dislivello 300 metri, tempo necessario
circa 5 ore. L'attacco si raggiunge dall'Ospizio di Santa Croce
(raggiungibile in seggiovia) risalendo interamente lo zoccolo fin sotto
la parete (passaggi di II e III, circa 1 ora). La discesa avviene lungo
la cresta Sud, raggiunta la Forcla dla Crusc, si segue il sentiero
attrezzato che riporta all'Ospizio (circa 1,30 ore).

All'interno del camino, nella metà inferiore della via

Poco prima della cengia mediana

Sul traverso della lama staccata, da notare
l'eccezzionale compattezza della roccia

Altra prospettiva della lama

Sul "passo a sorpresa": una placca che interrompe la lama

Nella parte alta del Grande Muro

La fessura terminale: il tratto più impegnativo della salita

Tracciato: tratteggiato il percorso d'accesso lungo lo zoccolo
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