Supera
direttamente al centro la parete più alta della torre seguendo
una discontinua serie di fessure concatenate da travesi su cenge e
passaggi in placca. La perete ha una conformazione a strati, con le
soste sempre su comode cenge. Nonostante sia raramente ripetuta
l'arrampicata risulta molto bella e varia e la roccia molto buona. La
chiodatura è insufficente, anche molte soste sono da attrezzare.
Le difficoltà sono molto sostenute dal V al VI+ con un passaggio
di VII- e due tratti di A1. Il dislivello della via è di circa
300 m e tempo medio necessario di 5-6 ore. Avvicenamento in 2 ore dal
rifugio Scotter e discesa in corda doppia lungo la normale. Per gli
amanti dell'avventura è una via assolutamente da non perdere.