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CIMA PICCOLA DI LAVAREDO, VIA EGGER-SCHAUSECK

Grandiosa ascensione sulla gialla e strapiombante parete a sinistra dello Spigolo Giallo. Vista dal basso incute un certo timore per l'assoluta verticalità e l'apparente impossibilità di poter salire, in realtà una poco evidente fessura permette di superarla con un'impegnativa arrampicata. La roccia è buona nel primo terzo di parete fino al grande tetto, poi peggiora lungo la fessura nel terzo centrale diventando instablile e richiedendo molta attenzione, migliora da buona a ottima sull'uscita attraverso la via Sprecapane. Le difficoltà sono comprese tra il V e il VI con un passaggio all'inizio di VI+ o A0, nel complesso risulta nettamente più impegnativa dello Spigolo Giallo. La chiodatura è nel complesso sufficente e richiede una normale integrazione con friends. Dislivello 300 m, tempo medio 5-6 ore. Avvicinamento e discesa sono gli stessi dello Spigolo Giallo.




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Sul tiro chiave all'inizio della via (VI+)

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Traversando sotto il grande tetto a metà via

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Esposizione

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Tracciato